Soluzioni-Legali

  1. Abbiamo affrontato il caso di una successione nella quale l’intero cospicuo patrimonio del dante causa era stato progressivamente depauperato con donazioni ed operazioni bancarie di rilevante importo; nell’interesse dell’unico erede sono state impugnate, previo ottenimento di un sequestro conservativo da parte del Tribunale, le disposizioni lesive del diritto di legittima e quelle che in ogni caso presentavano problematiche e rilevanti dubbi circa la loro genuinità; all’esito di tali iniziative, che hanno comportato anche l’esame di una copiosa documentazione bancaria e contrattuale, è stata raggiunta una soddisfacente intesa transattiva.

  2. È stato trattato ed esaminato, con un conclusivo accordo transattivo, un caso di sottoscrizione, da parte di un contraente un mutuo, di un contratto derivato a copertura del rischio di innalzamento del tasso di interesse contrattuale. All’esito delle trattative intercorse con l’istituto di credito, è stato perfezionato un accordo transattivo che ha consentito di recuperare, senza la proposizione di alcun giudizio ma attivando l’apposita procedura conciliativa, oltre l’80 percento delle somme indebitamente incassate dalla banca.

  3. Sono stati affrontati alcuni casi inerenti l’acquisto, da parte di risparmiatori italiani, di titoli di stato emessi dalla Repubblica Argentina; le iniziative assunte nei riguardi degli istituti di credito che avevano sollecitato la sottoscrizione di tali prodotti hanno condotto alla stipulazione di intese transattive che hanno consentito di recuperare larga parte delle somme investite.

  4. È stata condotta una trattativa con un istituto di credito nell’interesse di un cliente che lamentava la non veridicità delle sottoscrizioni degli ordini di acquisto di titoli e valori mobiliari. Dopo la conduzione di trattative l’istituto di credito, riconoscendo la illiceità della condotta di un proprio dipendente, ha restituito al cliente tutte le somme che hanno costituito le perdite degli investimenti effettuati dal funzionario infedele, rimborsando anche le spese di consulenza ed assistenza tecnica e legale.

  5. Sono state condotte diverse trattative volte alla rinegoziazione delle pratiche di affidamento bancario di imprese e professionisti, ottenendo in diversi casi il passaggio dell’esposizione a breve (quale quella derivante dal contratto di apertura di credito) a medio / lungo periodo (tramite mutualizzazione).

  6. È stata intrapresa una controversia nei riguardi di un importante istituto di credito per la violazione delle regole MIFID in relazione ad investimenti mobiliari per importi superiori al milione di euro, in particolare a quelli correlati alla illegittima sollecitazione all’acquisto di quote di un hedge fund.

  7. Sono state intrattenute diverse trattative con istituti di credito e società di intermediazione mobiliare in ordine alla valutazione del rispetto dei requisiti sostanziali e formali degli investimenti sottoposti alla propria clientela, in particolare con riguardo alla corretta profilatura del cliente, alla coerenza dell’investimento proposto con il profilo di rischio dell’investitore, al rispetto della normativa MIFID.
Back to Top